Cinema2024

CONCLAVE Edward Berger

conclave

Allora, il film prende spunto da un libro la cui storia è un po’ un’americanata nella sua forma più classica, e ovviamente la pellicola non poteva che avere un risultato in linea visto che attinge in maniera fedele (o quasi) dal libro di Robert Harris. Quindi soffermiamoci sulle interpretazioni, sulla regia, sulla fotografia e sul montaggio e tralasciamo per un attimo la trama.

Il montaggio è forse la parte più debole, perché in alcuni passaggi è piuttosto macchinoso, la fotografia è carina, la regia di Edward Berger discreta, mentre il cast offre un’interpretazione di insieme notevole: in stato di grazia Ralph Fiennes e attorno a lui nomi grossi del panorama americano, come John Lithgow e Stanley Tucci che fanno veramente una bella figura. Un po’ sottotono invece i nostri Sergio Castellitto e Isabella Rossellini, relegati come da tradizione hollywoodiana a​i margini con toni macchiettistici.

La trama. Dopo la morte di Papa Gregorio XVII per un attacco di cuore, il collegio cardinalizio si riunisce in conclave per eleggere il nuovo Papa.

La storia è interessante nel primo terzo di film anche se si intuisce la traiettoria dei fatti. Nella seconda parte la pellicola sbanda fortemente, mentre nel finale siamo al grottesco, alla parodia, con dialoghi intrisi di un buonismo non necessario e soprattutto con un colpo di scena stucchevole.

Review Overview

SCORE - 6

6

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