IN "FIVE SONGS" CI SONO LE CINQUE CANZONI PREFERITE DI...
Home > Recensioni > Canzone d'autore > GREG DULLI

GREG DULLI Random Desire

E' sempre lui, un grande incantatore di serpenti con la sua voce, ma anche per uno dei più sottovalutati cantautori del rock americano gli anni passano, e i demoni perdono i loro contorni sino a diventare sagome difficili da raccontare. Insomma, "Random Desire" è un tipico disco (il primo da solista) di Greg Dulli, ma . Cosa manca? Manca l'epicità tipica che ha caratterizzato la carriera del Nostro, soprattutto con gli Afghan Whigs. Manca l'azzardo, mancano le linee melodiche accattivanti, mancano i ritornelli forti. "Random Desire" ha…

Score

QUALITA' - 56%

56%

56

greg dulliE’ sempre lui, un grande incantatore di serpenti con la sua voce, ma anche per uno dei più sottovalutati cantautori del rock americano gli anni passano, e i demoni perdono i loro contorni sino a diventare sagome difficili da raccontare. Insomma, “Random Desire” è un tipico disco (il primo da solista) di Greg Dulli, ma è nel contempo un lavoro che in pochi passaggi riesce veramente a emozionare.

Cosa manca? Manca l’epicità tipica che ha caratterizzato la carriera del Nostro, soprattutto con gli Afghan Whigs. Manca l’azzardo, mancano le linee melodiche accattivanti, mancano i ritornelli forti. “Random Desire” ha episodi carini come “Scorpio” e “It Falls Apart “, ma sono briciole di talento che non saziano l’utente. E così si arriva al termine dell’ascolto con la sensazione di essere stati testimoni di un’occasione mancata.

Tag