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BAD PILOT Inverse

L'elettronica che continua a uscire non è che stupisca ormai più del dovuto. Le invenzioni sono rare, quindi per fare la differenza devi essere bravo a stare con i piedi ben piantati sul presente e a fare cose semplici senza ambizioni particolari. I francesi Bad Pilot hanno fatto loro la lezione sopra e hanno creato un gioiellino nel vero senso della parola: perché in 52 minuti hanno messo assieme elettronica e rock con la sicurezza di chi sa che ha le carte giuste per non annoiare l'ascoltatore nonostante il menù extra large. "Inverse" è un album molto bello, che…

Score

QUALITA' - 75%

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bad pilot inverse

L’elettronica che continua a uscire non è che stupisca ormai più del dovuto. Le invenzioni sono rare, quindi per fare la differenza devi essere bravo a stare con i piedi ben piantati sul presente e a fare cose semplici senza ambizioni particolari.

I francesi Bad Pilot hanno fatto loro la lezione sopra e hanno creato un gioiellino nel vero senso della parola: perché in 52 minuti hanno messo assieme elettronica e rock con la sicurezza di chi sa che ha le carte giuste per non annoiare l’ascoltatore nonostante il menù extra large. “Inverse” è un album molto bello, che si ascolta tutto d’un fiato e che ci ricorda che Oltralpe hanno una marcia in più quando si tratta di fare sintesi con le sonorità del momento.

Ogni brano è diverso dall’altro pur restando fedele a un mood vagamente malinconico. Gli arrangiamenti si ispirano agli Anni Ottanta e non lasciano mai l’utente privo di stupore. Insomma, un disco che merita fiducia incondizionata. I brani migliori? “Last Night Kiss” e “La Colère Des Anges”.

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