IN "FIVE SONGS" CI SONO LE CINQUE CANZONI PREFERITE DI...
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Strumentale

DURMAST Alone

durmast
Quindi non siamo rimasti i soli a pensare che una bella base ritmica... grassa sia il lasciapassare migliore verso un'elettronica intelligente? Fa piacere ascoltare questo "Alone" e sentirsi un po' meno... soli nell'immaginare un ponte ideale tra Anni Ottanta e Anni Duemila, un percorso da percorrere a passo svelto verso un'idea di musica moderna e vintage al tempo stesso. “Alone” è il nuovo album di Davide Donati aka Durmast, producer marchigiano attivo sulle scene anche come batterista punk-rock. Il suo è un lavoro attuale ma con vari rimandi alle decadi passate. Per certi versi è un lavoro artigianale, perché…

Score

QUALITA' - 71%

71%

71

Quindi non siamo rimasti i soli a pensare che una bella base ritmica… grassa sia il lasciapassare migliore verso un’elettronica intelligente? Fa piacere ascoltare questo “Alone” e sentirsi un po’...

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GRAMMO DI SOMA No

grammo di soma no
"No" è il terzo disco di Grammo di Soma, che ormai ci ha preso gusto a bazzicare i territori del rumore e della sperimentazione, con un'indole - talvolta - più da outsider che da veterano della discografia. Questo lavoro, infatti, ha un tratto istintivo e mette assieme 6 episodi che possono tranquillamente essere "letti" come una traccia unica, dove rumori, batteria, sintetizzatori, basso e voci creano un magma sonoro che ci mette un po' a svelarsi. Questo per dire che il primo ascolto non è un granché e risulta persino spiazzante, ma le cose vanno a migliorare con gli…

Score

QUALITA' - 67%

67%

67

“No” è il terzo disco di Grammo di Soma, che ormai ci ha preso gusto a bazzicare i territori del rumore e della sperimentazione, con un’indole – talvolta – più...

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NORTHWAY The Hovering

northway
E' una bellissima notizia che in Italia ci sia ancora qualcuno che fa del post-rock, gente che non si è piegata al rap, alla trap o all'indie. Ecco che dunque i bergamaschi Northway vanno visti un po' come i Panda: una specie a forte rischio di estinzione. Tolta la premessa (doverosa) veniamo alla recensione. "The Hovering" è un disco suonato ottimamente, con una buonissima tecnica, al quale però manca qualcosa, un azzardo, un cambio di registro. Nel senso che i Nostri riproducono alla grande le fascinazioni internazionali del genere sia nei giri di chitarra che di basso, ma tendono…

Score

QUALITA' - 62%

62%

62

E’ una bellissima notizia che in Italia ci sia ancora qualcuno che fa del post-rock, gente che non si è piegata al rap, alla trap o all’indie. Ecco che dunque...

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FRANCESCO ZIELLO Nine Hundred Fifty Seven

francesco ziello
Ostico e coraggioso. "Nine Hundred Fifty Seven" è l'album d'esordio del musicista polistrumentista e compositore elettroacustico romano Francesco Ziello, ed è un disco di non facile ascolto, perché le mani tese verso l'utente sono poche e sovente la sensazione è quella di essere lo "spettatore" ad un saggio. Anzi, l'invitato sgradito, quello che deve farsene una ragione oppure accomodarsi fuori. In scaletta 14 stazioni per 43 minuti di musica sperimentale, contemporanea, strumentale ed elettronica che si concentra sullo sviluppo di un mondo immaginario interiore. Un'idea coraggiosa, che però è qui processata con troppi alti e bassi, finanche con un…

Score

QUALITA' - 57%

57%

57

Ostico e coraggioso. “Nine Hundred Fifty Seven” è l’album d’esordio del musicista polistrumentista e compositore elettroacustico romano Francesco Ziello, ed è un disco di non facile ascolto, perché le mani...

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LUMI May the goddess unearth me

lumi
"May the goddess unearth me" è un disco (strumentale) di musica classica... elettronica. E' un album cinematografico. Anzi, ascoltandolo si resta persino un pochino spiazzati dal non poterci abbinare delle immagini o comunque un immaginario visivo di riferimento. Certo, si può ascoltare più e più volte per coglierne la qualità delle trame sonore, ma alla fine i sensi restano insoddisfatti. Quello dei siciliani Lumi è un viaggio introspettivo che incuriosisce per la contaminazione tra classica, minimalismo ed elettronica. "May the goddess unearth me" si snoda attraverso sei composizioni che raccontano una storia suddivisa in quattro momenti cardine: Incontro, Dono,…

Score

QUALITA' - 71%

71%

71

“May the goddess unearth me” è un disco (strumentale) di musica classica… elettronica. E’ un album cinematografico. Anzi, ascoltandolo si resta persino un pochino spiazzati dal non poterci abbinare delle...

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EMANUELE VIA & CHARLIE T Resina

emanuele via charlie t resina
Siamo sempre restii nel recensire dischi italiani strumentali, non per snobismo, ma perché mediamente sono noiosi o pretenziosi o banali o tutte e tre le cose. Quindi è un comparto che preferiamo frequentare senza logica di continuità. E senza logica di continuità eccoci approdati a questo "Resina", album strumentale che segna l’esordio di questo progetto nato dall’incontro tra il pianista Emanuele Via (membro degli Eugenio in Via Di Gioia) e il quartetto Charlie T, composto da Matteo Mandurrino (violino), Chiara Di Benedetto (violoncello), Fortunato D'Ascola (contrabbasso), Antonella De Franco (arpa). Il disco è dedicato al legno, il materiale di cui sono fatti gli strumenti…

Score

QUALITA' - 72%

72%

72

Siamo sempre restii nel recensire dischi italiani strumentali, non per snobismo, ma perché mediamente sono noiosi o pretenziosi o banali o tutte e tre le cose. Quindi è un comparto...

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NICOLA DENTI Egosfera

nicola denti
“Egosfera” è un concept album interamente strumentale che utilizza le suggestioni della musica per narrare una storia, in parte autobiografica: il viaggio di Ekow verso Egosfera. Quello di Nicola Denti, musicista di lungo corso, è un lavoro ambizioso nel solco di un certo rock psichedelico che purtroppo negli ultimi anni si è un po' rintanato nelle nicchie e che - rispetto agli Anni 60 e 70 - ha perso il giusto feeling con il pubblico più ampio. Il viaggio di Denti si compone di due tappe come il disco si compone di due parti. Ogni brano è ispirato a una…

Score

QUALITA' - 68%

68%

68

“Egosfera” è un concept album interamente strumentale che utilizza le suggestioni della musica per narrare una storia, in parte autobiografica: il viaggio di Ekow verso Egosfera. Quello di Nicola Denti, musicista...

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IL SILENZIO DELLE VERGINI Fiori Recisi

silenzio vergini
“Fiori Recisi” è il terzo lavoro in studio de Il Silenzio Delle Vergini, ed ha un taglio molto cinematografico: la forma-canzone viene destrutturata e riempita di rumore psichedelico e frasi recitate. Non è un disco di facilissima fruizione, anche perché gli appigli, nell'immediato, sono pochini, ma con il passare degli ascolti si arriva a comprendere meglio il senso delle 9 tracce in scaletta e a definirne i contorni. .

Score

QUALITA' - 59%

59%

59

“Fiori Recisi” è il terzo lavoro in studio de Il Silenzio Delle Vergini, ed ha un taglio molto cinematografico: la forma-canzone viene destrutturata e riempita di rumore psichedelico e frasi recitate....

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FRANCESCO INCANDELA Flow Vol. 1

francesco incandela
"Flow Vol. 1" è un disco di qualità, perché riesce a dialogare subito con l'ascoltatore, portandolo lungo saliscendi cinematografici che rendono l'ascolto prima di tutto un viaggio sulle note della fantasia. In scaletta cinque brani strumentali, con il violino al centro come narratore e sviluppatore di storie sonore. Vari i paesaggi musicali che si alternano: minimalismo, loop, suoni mediterranei, sonorità filmiche con improvvise virate prog rock in cui è sempre il violino a cambiare pelle. L'ascolto è estremamente piacevole e nello sviluppo dei brani c'è spesso un accento epico, come se la narrazione emotiva fosse più importante della tecnica…

Score

QUALITA' - 72%

72%

72

“Flow Vol. 1” è un disco di qualità, perché riesce a dialogare subito con l’ascoltatore, portandolo lungo saliscendi cinematografici che rendono l’ascolto prima di tutto un viaggio sulle note della...

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GIAN MARCO CASTRO Out of the Past

gian marco castro
Gian Marco Castro è un giovane compositore e pianista siciliano, qui al suo album d’esordio. “Out of the Past” è un lavoro intimo, confidenziale, delicato, dove comanda il pianoforte e intervengono gli archi a tenere uniti gli angoli. E' un disco molto... cinematografico, nel senso che probabilmente con l'accompagnamento di immagini renderebbe di più, perché - e qui sta il suo limite - tende a essere un po' troppo ripetitivo nelle atmosfere, soprattutto nella prima parte dell'ascolto. E' come se la magia delle prime tracce diventasse - strada facendo - il regalo senza la sorpresa, la lampadina che non si…

Score

QUALITA' - 61%

61%

61

Gian Marco Castro è un giovane compositore e pianista siciliano, qui al suo album d’esordio. “Out of the Past” è un lavoro intimo, confidenziale, delicato, dove comanda il pianoforte e intervengono...

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