IN "FIVE SONGS" CI SONO LE CINQUE CANZONI PREFERITE DI...
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Strumentale

HLFMN Double Mirror

hlfmn
Un po' come quelle pietanze che assaggi e non capisci ma ti piacciono, "Double Mirror" arriva in cuffia con tutto il suo carico di indecifrabili sonorità e stili. Il concept di “Double Mirror” è in linea con la volontà di HLFMN di voler unire due mondi: il materiale/definito con l’immateriale/indefinito, due mondi opposti ma comunicanti fra loro, rappresentati appunto dalla maschera divisa a metà (metà uomo) in quanto è la coscienza umana a fungere da ponte (anche inconsapevole) fra questi due mondi. Questo ci racconta la nota stampa. Noi vi raccontiamo che il disco è veramente spiazzante ed è…

Score

QUALITA' - 71%

71%

71

Un po’ come quelle pietanze che assaggi e non capisci ma ti piacciono, “Double Mirror” arriva in cuffia con tutto il suo carico di indecifrabili sonorità e stili. Il concept...

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STILEX Post Hit

stilex
“Post Hit” ci dice essenzialmente una cosa, anzi, ci ricorda che jazz e musica elettronica possono convivere. Negli Anni Novanta era facile tenere a mente il concetto, in questi Anni Duemila, invece, abbiamo perso la bussola perché il genere è stato un po' snobbato dalle produzioni. Stilex, nome dietro il quale si cela il trombettista campano Vito Gargano, non inventa nulla con la sua musica, ma ciò che propone all'ascoltatore è un menù fatto di sette tracce diverse fra loro ma con uno stile abbastanza riconoscibile. Ci piace moltissimo la prima parte, più misteriosa, più oscura, piena di ritmi…

Score

QUALITA' - 66%

66%

66

“Post Hit” ci dice essenzialmente una cosa, anzi, ci ricorda che jazz e musica elettronica possono convivere. Negli Anni Novanta era facile tenere a mente il concetto, in questi Anni...

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MILESOUND BASS Everything’s Normal

milesound bass
“Everything’s Normal” rappresenta un concept dedicato al mondo dei sogni, tematica che il producer Gianluca Suanno (vero nome di MileSound Bass) studia da oltre 15 anni. Il focus è sulla vita all’interno del mondo onirico e sulle esperienze che può vivere l’onironauta. Un viaggio dunque all’interno del mondo dei sogni, ma anche un viaggio all’interno del mondo dell’elettronica. , divagando nel campo del reggae, del dub, della drum'n'bass e abbracciando varie sfumature sonore senza sbandare troppo. L'originalità va e viene e talvolta il producer tende ad allungare un…

Score

QUALITA' - 62%

62%

62

“Everything’s Normal” rappresenta un concept dedicato al mondo dei sogni, tematica che il producer Gianluca Suanno (vero nome di MileSound Bass) studia da oltre 15 anni. Il focus è sulla...

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GIARDINI DI MIRÒ Del tutto illusorio

giardini miro
"Del tutto illusorio" segna il ritorno dei Giardini Di Mirò. Un nuovo disco, una vera e propria suite interamente strumentale composta e suonata in studio dalla band e registrata totalmente in analogico. Realizzato tra ottobre del 2020 e aprile 2021, “Del tutto illusorio” fotografa una band in grado di dare vita a una composizione che alterna momenti più rarefatti a pure esplosioni sonore. La prima parte del percorso è preparatoria e abbastanza ordinaria, il meglio arriva nell'ultima parte, quando il rock si fa più rumoroso e passionale, e quando all'estetica sonora si va a preferire la tipica capacità tutta…

Score

QUALITA' - 64%

64%

64

“Del tutto illusorio” segna il ritorno dei Giardini Di Mirò. Un nuovo disco, una vera e propria suite interamente strumentale composta e suonata in studio dalla band e registrata totalmente...

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DURMAST Alone

durmast
Quindi non siamo rimasti i soli a pensare che una bella base ritmica... grassa sia il lasciapassare migliore verso un'elettronica intelligente? Fa piacere ascoltare questo "Alone" e sentirsi un po' meno... soli nell'immaginare un ponte ideale tra Anni Ottanta e Anni Duemila, un percorso da percorrere a passo svelto verso un'idea di musica moderna e vintage al tempo stesso. “Alone” è il nuovo album di Davide Donati aka Durmast, producer marchigiano attivo sulle scene anche come batterista punk-rock. Il suo è un lavoro attuale ma con vari rimandi alle decadi passate. Per certi versi è un lavoro artigianale, perché…

Score

QUALITA' - 71%

71%

71

Quindi non siamo rimasti i soli a pensare che una bella base ritmica… grassa sia il lasciapassare migliore verso un’elettronica intelligente? Fa piacere ascoltare questo “Alone” e sentirsi un po’...

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GRAMMO DI SOMA No

grammo di soma no
"No" è il terzo disco di Grammo di Soma, che ormai ci ha preso gusto a bazzicare i territori del rumore e della sperimentazione, con un'indole - talvolta - più da outsider che da veterano della discografia. Questo lavoro, infatti, ha un tratto istintivo e mette assieme 6 episodi che possono tranquillamente essere "letti" come una traccia unica, dove rumori, batteria, sintetizzatori, basso e voci creano un magma sonoro che ci mette un po' a svelarsi. Questo per dire che il primo ascolto non è un granché e risulta persino spiazzante, ma le cose vanno a migliorare con gli…

Score

QUALITA' - 67%

67%

67

“No” è il terzo disco di Grammo di Soma, che ormai ci ha preso gusto a bazzicare i territori del rumore e della sperimentazione, con un’indole – talvolta – più...

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NORTHWAY The Hovering

northway
E' una bellissima notizia che in Italia ci sia ancora qualcuno che fa del post-rock, gente che non si è piegata al rap, alla trap o all'indie. Ecco che dunque i bergamaschi Northway vanno visti un po' come i Panda: una specie a forte rischio di estinzione. Tolta la premessa (doverosa) veniamo alla recensione. "The Hovering" è un disco suonato ottimamente, con una buonissima tecnica, al quale però manca qualcosa, un azzardo, un cambio di registro. Nel senso che i Nostri riproducono alla grande le fascinazioni internazionali del genere sia nei giri di chitarra che di basso, ma tendono…

Score

QUALITA' - 62%

62%

62

E’ una bellissima notizia che in Italia ci sia ancora qualcuno che fa del post-rock, gente che non si è piegata al rap, alla trap o all’indie. Ecco che dunque...

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FRANCESCO ZIELLO Nine Hundred Fifty Seven

francesco ziello
Ostico e coraggioso. "Nine Hundred Fifty Seven" è l'album d'esordio del musicista polistrumentista e compositore elettroacustico romano Francesco Ziello, ed è un disco di non facile ascolto, perché le mani tese verso l'utente sono poche e sovente la sensazione è quella di essere lo "spettatore" ad un saggio. Anzi, l'invitato sgradito, quello che deve farsene una ragione oppure accomodarsi fuori. In scaletta 14 stazioni per 43 minuti di musica sperimentale, contemporanea, strumentale ed elettronica che si concentra sullo sviluppo di un mondo immaginario interiore. Un'idea coraggiosa, che però è qui processata con troppi alti e bassi, finanche con un…

Score

QUALITA' - 57%

57%

57

Ostico e coraggioso. “Nine Hundred Fifty Seven” è l’album d’esordio del musicista polistrumentista e compositore elettroacustico romano Francesco Ziello, ed è un disco di non facile ascolto, perché le mani...

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LUMI May the goddess unearth me

lumi
"May the goddess unearth me" è un disco (strumentale) di musica classica... elettronica. E' un album cinematografico. Anzi, ascoltandolo si resta persino un pochino spiazzati dal non poterci abbinare delle immagini o comunque un immaginario visivo di riferimento. Certo, si può ascoltare più e più volte per coglierne la qualità delle trame sonore, ma alla fine i sensi restano insoddisfatti. Quello dei siciliani Lumi è un viaggio introspettivo che incuriosisce per la contaminazione tra classica, minimalismo ed elettronica. "May the goddess unearth me" si snoda attraverso sei composizioni che raccontano una storia suddivisa in quattro momenti cardine: Incontro, Dono,…

Score

QUALITA' - 71%

71%

71

“May the goddess unearth me” è un disco (strumentale) di musica classica… elettronica. E’ un album cinematografico. Anzi, ascoltandolo si resta persino un pochino spiazzati dal non poterci abbinare delle...

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EMANUELE VIA & CHARLIE T Resina

emanuele via charlie t resina
Siamo sempre restii nel recensire dischi italiani strumentali, non per snobismo, ma perché mediamente sono noiosi o pretenziosi o banali o tutte e tre le cose. Quindi è un comparto che preferiamo frequentare senza logica di continuità. E senza logica di continuità eccoci approdati a questo "Resina", album strumentale che segna l’esordio di questo progetto nato dall’incontro tra il pianista Emanuele Via (membro degli Eugenio in Via Di Gioia) e il quartetto Charlie T, composto da Matteo Mandurrino (violino), Chiara Di Benedetto (violoncello), Fortunato D'Ascola (contrabbasso), Antonella De Franco (arpa). Il disco è dedicato al legno, il materiale di cui sono fatti gli strumenti…

Score

QUALITA' - 72%

72%

72

Siamo sempre restii nel recensire dischi italiani strumentali, non per snobismo, ma perché mediamente sono noiosi o pretenziosi o banali o tutte e tre le cose. Quindi è un comparto...

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