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NAILS AND CASTLES Still Chasing You

Ancora non ci siamo. Lungo la via che porta a uno stile, i Nails and Castles ancora non hanno imboccato le curve giuste, però il passo è quello deciso di chi ha voglia di mettersi in discussione e di prendersi dei rischi. Ecco perché - al netto dei difetti del loro "Still Chasing You" - guardiamo con un certo favore al loro futuro: c'è una base sulla quale poter lavorare. In scaletta 8 pezzi (veloci) per 23 minuti di musica. L'immaginario dal quale attingono a piene mani è quello degli Anni Ottanta, valorizzato da un cantato (in inglese) espressivo e…

Score

QUALITA' - 59%

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nails castles

Ancora non ci siamo. Lungo la via che porta a uno stile, i Nails and Castles ancora non hanno imboccato le curve giuste, però il passo è quello deciso di chi ha voglia di mettersi in discussione e di prendersi dei rischi. Ecco perché – al netto dei difetti del loro “Still Chasing You” – guardiamo con un certo favore al loro futuro: c’è una base sulla quale poter lavorare.

In scaletta 8 pezzi (veloci) per 23 minuti di musica. L’immaginario dal quale attingono a piene mani è quello degli Anni Ottanta, valorizzato da un cantato (in inglese) espressivo e da arrangiamenti che badano al sodo, spesso all’insegna del “o la va o la spacca”. Le coordinate sono quelle della new wave, del pop elettronico con melodie che in “NYC” danno la perfetta caratura del progetto. Bruttino invece il singolo “Shame”, che non fotografa al meglio il contenuto del compact.

In conclusione: da tenere d’occhio, hanno gli ingredienti giusti ma la formula non è ancora corretta.

PS Bellissima la copertina dell’artista Franz Samsa.

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