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CADORI Emisfero Australe

Cadori è stato uno dei pochi artisti italiani in grado di emozionarci negli ultimi anni, e forse avevamo troppe (?) aspettative davanti a questo "Emisfero Australe", un album con un suono molto moderno, attuale ma non modaiolo, realizzato sotto la guida di Justin Bennett, producer e fonico, membro della storica band industrial Skinny Puppy. . Insomma, questo per dire che…

Score

QUALITA' - 59%

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cadori emisfero australeCadori è stato uno dei pochi artisti italiani in grado di emozionarci negli ultimi anni, e forse avevamo troppe (?) aspettative davanti a questo “Emisfero Australe“, un album con un suono molto moderno, attuale ma non modaiolo, realizzato sotto la guida di Justin Bennett, producer e fonico, membro della storica band industrial Skinny Puppy. Un album di grandi atmosfere (dura quasi 60 minuti) all’interno del quale le parole sembrano un elemento d’arredo e anche lo stile vocale di Cadori (particolarissimo) si perde in un mare dove la musica chiede spazio e si prende spazi. Insomma, questo per dire che dal punto di vista tecnico è stato fatto un eccellente lavoro in cabina di regia, ma stringi stringi il contenuto non ci pare in linea con le attese.

“Emisfero Australe” è un disco anemico a livello lirico, che non cerca mai il confronto con l’ascoltatore, con pochi guizzi (salviamo giusto “Impossibile”) e una costante ricerca dell’atmosfera a tutti i costi. Musica e parole non si danno mai la mano, e il risultato è un compact di elettronica con una sbiadita vena cantautorale. Insomma, un passaggio a vuoto.

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