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TEARS FOR FEARS The Tipping Point

Roland Orzabal e Curt Smith con la pubblicazione come primo singolo della traccia che dà il titolo all’album, “The Tipping Point", ci avevano un po' illusi e ingolositi in vista del ritorno sulle scene dopo 17 anni di silenzio. Il singolo era e resta una bomba, il resto del disco, però, è leggermente al di sotto delle aspettative: c'è tanta atmosfera, tanta ricerca del suono (pop) giusto, ma il meglio, i Nostri, lo danno quando decidono di legittimare il marchio della ditta e accelerano sulle onde dell'elettronica, come nel caso di "My Demons", pezzone "à la Depeche Mode" che…

Score

QUALITA' - 59%

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tears for fears the tipping point

Roland Orzabal e Curt Smith con la pubblicazione come primo singolo della traccia che dà il titolo all’album, “The Tipping Point“, ci avevano un po’ illusi e ingolositi in vista del ritorno sulle scene dopo 17 anni di silenzio. Il singolo era e resta una bomba, il resto del disco, però, è leggermente al di sotto delle aspettative: c’è tanta atmosfera, tanta ricerca del suono (pop) giusto, ma il meglio, i Nostri, lo danno quando decidono di legittimare il marchio della ditta e accelerano sulle onde dell’elettronica, come nel caso di “My Demons”, pezzone “à la Depeche Mode” che sembra arrivare direttamente dai migliori Anni Ottanta.

Il resto, come detto, è abbastanza ordinario.

Insomma, un ritorno con le polveri bagnate: in scaletta 10 pezzi, 2 sono eccellenti, 3 sono passabili, gli altri 5 non vanno a bersaglio.

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