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REDEEM Awake

L'originalità sonora non abita qui. Bocciatura automatica, dunque? Tutt'altro. Promuoviamo "Awake" senza il benché minimo dubbio. Perché . "Awake" sta sul filo, in equilibrio: spirito rock, con chitarre quasi sempre in bella evidenza, e l'orecchiabilità a portata di mano. Il suono è pulito e moderatamente nervoso. Il risultato? Un disco che ha una scaletta azzeccatissima, con pochi punti deboli e diverse canzoni…

Score

QUALITA' - 71%

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REDEEM awake

L’originalità sonora non abita qui. Bocciatura automatica, dunque? Tutt’altro. Promuoviamo “Awake” senza il benché minimo dubbio. Perché il rock proposto dagli svizzeri Redeem ha la capacità di intrattenere dal primo all’ultimo minuto e non ha alcun timore a confrontarsi – faccia a faccia – con il pop, restando sempre distante da soluzioni pacchiane o melodie immature.

“Awake” sta sul filo, in equilibrio: spirito rock, con chitarre quasi sempre in bella evidenza, e l’orecchiabilità a portata di mano. Il suono è pulito e moderatamente nervoso. Il risultato? Un disco che ha una scaletta azzeccatissima, con pochi punti deboli e diverse canzoni che potrebbero ritagliarsi uno spazio interessante nelle radio commerciali. Dodici i brani proposti, di cui uno in italiano (piuttosto moscio). I pezzi migliori? “Chanson d’amour”, “Beautiful Day” e la versione acustica di “The Last Goodbye”.

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