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LO STRANIERO Quartiere Italiano

Giochi di parole, un pop elettronico che si abbevera all'inesauribile fonte degli Anni Ottanta e la netta sensazione che questo "Quartiere Italiano" contenga troppo: troppo negli arrangiamenti, troppo nella scaletta, troppo di "già sentito". Per carità, le canzoni dei Lo Straniero (attivi dal 2014) non sono brutte, sono carine, orecchiabili, friendly, nel senso che non lasciano per strada l'ascoltatore, ma lo riportano sempre a casa, sono rassicuranti. Però mettiamola così: . Scritto e…

Score

QUALITA' - 56%

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lo straniero quartiere italiano

Giochi di parole, un pop elettronico che si abbevera all’inesauribile fonte degli Anni Ottanta e la netta sensazione che questo “Quartiere Italiano” contenga troppo: troppo negli arrangiamenti, troppo nella scaletta, troppo di “già sentito”. Per carità, le canzoni dei Lo Straniero (attivi dal 2014) non sono brutte, sono carine, orecchiabili, friendly, nel senso che non lasciano per strada l’ascoltatore, ma lo riportano sempre a casa, sono rassicuranti. Però mettiamola così: “Quartiere Italiano” suona vecchio e non ha grossi guizzi, quindi ok l’ascolto e il riascolto, ma non crediamo sia un disco che possa rimanere nel lungo periodo.

Scritto e realizzato nell’arco di due anni, l’album presenta un intreccio di voci (maschile e femminile), su un’ossatura elettronica in cui suonano chitarre, basso e pianoforte. Prodotto artisticamente da Ale Bavo, il disco vede la partecipazione di Gianni Masci alla batteria e in un episodio la voce di Gian Maria Accusani (Sick Tamburo, Prozac+).

In conclusione: un lavoro che lascia più dubbi che certezze. Il brano migliore? “Seduta Spiritica”.

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