IN "FIVE SONGS" CI SONO LE CINQUE CANZONI PREFERITE DI...
Home > Cinema2018 > REVENGE

REVENGE Coralie Fargeat

Sangue, sangue, sangue e ancora sangue. Era da tempo che non si vedeva al cinema un thriller/horror con un tale spargimento di sangue in scena. "Revenge" è un buon esordio per Coralie Fargeat, che azzecca quasi tutto, impreziosendo la sua opera con una fotografia superba (di Robrecht Heyvaert) e una colonna sonora di valore assoluto firmata da Robin Coudert. La sceneggiatura presenta qualche buco narrativo ed esaspera la realtà, ma è giusto essere di manica larga perché il film funziona proprio perché è eccessivo, volutamente "oltre" il lecito. La trama. Jen (Matilda Lutz) ha una relazione segreta con il milionario francese Richard (Kevin…

Score

SCORE - 7

7

7

revenge

Sangue, sangue, sangue e ancora sangue. Era da tempo che non si vedeva al cinema un thriller/horror con un tale spargimento di sangue in scena.

Revenge” è un buon esordio per Coralie Fargeat, che azzecca quasi tutto, impreziosendo la sua opera con una fotografia superba (di Robrecht Heyvaert) e una colonna sonora di valore assoluto firmata da Robin Coudert. La sceneggiatura presenta qualche buco narrativo ed esaspera la realtà, ma è giusto essere di manica larga perché il film funziona proprio perché è eccessivo, volutamente “oltre” il lecito.

La trama. Jen (Matilda Lutz) ha una relazione segreta con il milionario francese Richard (Kevin Janssens). I due volano nell’appartata casa di Richard nel mezzo del deserto per un weekend insieme prima della sua (di lui) annuale gita di caccia con gli amici Stan (Vincent Colombe) e Dimitri (Guillaume Bouchède). Tuttavia, Stan e Dimitri arrivano un giorno in anticipo, deludendo Richard, che sperava di mantenere segreta Jen.

Matilda Lutz è il motore del film: attorno a lei ruota la narrazione e la sua presenza scenica è debordante. Brava, non bravissima (l’espressività non è il suo forte), ma nel complesso se la cava anche quando la sceneggiatura prende la strada del surreale. Al suo fianco un cast tutto maschile che va oltre il semplice compitino.

In conclusione: la storia fa acqua in più punti, ma fotografia, girato, musiche, location e attori proiettano il film ben al di là della sufficienza. Scena finale da applausi per quanto è kitsch. Insomma, una pellicola da vedere assolutamente.

Tag