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OMOSUMO Surfin' Gaza

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Lo capisci subito che il disco degli Omosumo ha valore: il primo ascolto, infatti, è convincente e quelli successivi sono dello stesso tenore.

Il trio siciliano formato da Angelo Sicurella, Roberto Cammarata (Waines) e Antonio Di Martino (Dimartino) ha pubblicato un esordio che mescola ambient, elettronica berlinese, New York, Parigi, fascinazioni mediterranee con lo scopo di sedurre un pubblico trasversale, quindi non solo l’appassionato di suoni ricercati, ma anche l’utente distratto, quello che magari si sofferma più sulla ritmica accattivante e che se ne sbatte bellamente dei dettagli.

Surfin’ Gaza” (uscito per Malintenti Dischi) è nato a cavallo tra il 2013 e il 2014 ed è un chiaro riferimento a quello che accadeva fino a poco tempo fa sulle coste della controversa striscia di Gaza, dove palestinesi e israeliani si ritrovavano insieme per surfare. Registrato e mixato presso gli 800a Studios di Palermo e masterizzato da Hannes Jaeckl presso la Home Vasoldsberg, “Surfin’ Gaza” è un disco notturno, essenziale, che va dritto al sodo, forse anche troppo, dal momento che la maggior parte dei brani si fermano sul più bello, come se fossero degli assaggi. Nei testi, accanto all’italiano, ci sono anche l’inglese e l’arabo.

“Nancy” è la canzone più immediata dell’album. Forse non è quella che meglio rappresenta la band, ma è senza dubbio quella capace di fare da ponte verso una platea di ascoltatori più ampia. A noi però piace “Ahimana” col suo incedere ipnotico.

Review Overview

QUALITA' - 76%

76%

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