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SINFONICO HONOLULU Thousand souls of revolution

Detto che i Sinfonico Honolulu sono bravissimi tecnicamente, la domanda che ci poniamo spesso ascoltandoli è: a chi potrebbero non piacere? Ecco, questo già esprime il commento migliore a "Thousand souls of revolution". I Sinfonico Honolulu sono un’orchestra di 10 elementi composta da svariati ukulele, basso, percussioni e un vocalist. Insieme, in questo disco, rivedono e correggono con uno degli strumenti più rivalutati degli ultimi tempi (l’ukulele, appunto), . Brani famosissimi come “Personal Jesus” dei Depeche Mode, la…

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QUALITA' - 68%

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sinfonico honolulu thousand souls revolution

Detto che i Sinfonico Honolulu sono bravissimi tecnicamente, la domanda che ci poniamo spesso ascoltandoli è: a chi potrebbero non piacere? Ecco, questo già esprime il commento migliore a “Thousand souls of revolution“.

I Sinfonico Honolulu sono un’orchestra di 10 elementi composta da svariati ukulele, basso, percussioni e un vocalist. Insieme, in questo disco, rivedono e correggono con uno degli strumenti più rivalutati degli ultimi tempi (l’ukulele, appunto), tanti classici di un’epoca, gli Anni Ottanta, che per quanto bistrattata torna spesso a ricordarci che è stata un’Era fortunatissima della musica internazionale.

Brani famosissimi come “Personal Jesus” dei Depeche Mode, la storica “Love Will Tear Us Apart” dei Joy Division, e poi “This is not a love song” dei Public Image Ltd. fanno capolino lungo la scaletta e sono tutte hit riproposte con una freschezza che rendono l’album di piacevolissimo ascolto. Insomma, un’operazione che conquista dopo pochi giri di lancetta dall’inizio dell’ascolto. Oltre il classico concetto di semplici cover.

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