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THE GHIBERTINS The Less I Know The Better

Folk rock di matrice americana, un suono che è familiare a milioni - per usare una citazione - ma che qui viene proposto con un bel vestito dove sono i dettagli a impreziosire il contenuto. Questo per dire che "The Less I Know The Better" è un album sorprendente. . Infine c'è la voce (tormentata) di Alessio Hofmann, che pesa un bel po' su…

Score

QUALITA' - 71%

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ghibertins less know better

Folk rock di matrice americana, un suono che è familiare a milioni – per usare una citazione – ma che qui viene proposto con un bel vestito dove sono i dettagli a impreziosire il contenuto. Questo per dire che “The Less I Know The Better” è un album sorprendente. Per tre motivi: intanto ha un’epicità che consente anche a chi capisce zero di inglese di trovare un varco per sintonizzarsi lungo le frequenze della band milanese, poi ci sono le canzoni, e sono ottime canzoni. Infine c’è la voce (tormentata) di Alessio Hofmann, che pesa un bel po’ su quello che alla fine è il giudizio da dare ai The Ghibertins.

In scaletta 11 episodi per 40 minuti scarsi di musica. In lontananza c’è un richiamo ai Counting Crows di Adam Duritz, oltre che ai Pearl Jam. Gli arrangiamenti sono un altro punto di forza della proposta, che può vantare almeno un paio di potenziali singoli: come la title track e la ballatona “Let ‘em Dance”. Curioso che un album con così tanta qualità sia un’autoproduzione…

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