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CIRCO BOIA Circoboia

Questi sono bravi davvero. "Circoboia" è il disco d'esordio dei Circo Boia, dieci tracce scritte e composte tra l'Italia e gli Stati Uniti dove la band ha già organizzato due tour abbracciando la cultura musicale americana e fondendola con influenze più europee. La produzione è stata affidata a Gian Maria Accusani (Sick Tamburo, Prozac+) che ha fatto un lavoro strepitoso in cabina di regia. Erika Fassari (chitarra, voce) e Joey Chiarello (basso, backing vocals) vengono da Grosseto e sono i titolari di questo progetto che partendo da posizioni tipicamente rock, entra a gamba tesa nei territori del pop, confezionando delle atmosfere che creano subito intimità con…

Score

QUALITA' - 80%

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circo boia circoboia

Questi sono bravi davvero. “Circoboia” è il disco d’esordio dei Circo Boia, dieci tracce scritte e composte tra l’Italia e gli Stati Uniti dove la band ha già organizzato due tour abbracciando la cultura musicale americana e fondendola con influenze più europee. La produzione è stata affidata a Gian Maria Accusani (Sick Tamburo, Prozac+) che ha fatto un lavoro strepitoso in cabina di regia.

Erika Fassari (chitarra, voce) e Joey Chiarello (basso, backing vocals) vengono da Grosseto e sono i titolari di questo progetto che partendo da posizioni tipicamente rock, entra a gamba tesa nei territori del pop, confezionando delle atmosfere che creano subito intimità con l’ascoltatore. La voce della Fassari è un evidente valore aggiunto capace di caratterizzare tutti i passaggi melodici, ma nel complesso, a impressionare, è la solidità del disco e l’ottima resa delle canzoni che spesso vanno a recuperare delle fascinazioni tipicamente Anni Novanta. L’iniziale “Doppler” è un singolone perfetto, ma occhio anche “The World Of Tomorrow”, “I Think You’re Right” e “Negen”. Ma a conti fatti non c’è un pezzo – dei 10 in scaletta – che potremmo definire come “scarso”. Insomma, uno dei migliori esordi del 2017, ed è sorprendente che sia un’autoproduzione. Altamente consigliato.

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