IN "FIVE SONGS" CI SONO LE CINQUE CANZONI PREFERITE DI...
Home > Cinema2019 > NOI

NOI Jordan Peele

Dopo il ben fatto ma sopravvalutato "Scappa - Get Out", Jordan Peele torna con questo "Noi" che è un evidente passo avanti nella capacità di esprimere il suo immaginario. . Qui i dubbi sono legati soprattutto alla narrazione - in alcuni passaggi ci sono dei buchi evidenti - ma nel complesso "Noi" è un horror robusto. La trama. Adelaide Wilson (Lupita Nyong'o) torna nella sua casa d'infanzia in California per trascorrere le…

Score

SCORE - 7

7

7

noi

Dopo il ben fatto ma sopravvalutato “Scappa – Get Out”, Jordan Peele torna con questo “Noi” che è un evidente passo avanti nella capacità di esprimere il suo immaginario. Un passo avanti dal punto di vista estetico – la regia è bellissima – e anche nella conclusione dell’opera, che nella pellicola precedente ci aveva lasciato qualche dubbio. Qui i dubbi sono legati soprattutto alla narrazione – in alcuni passaggi ci sono dei buchi evidenti – ma nel complesso “Noi” è un horror robusto.

La trama. Adelaide Wilson (Lupita Nyong’o) torna nella sua casa d’infanzia in California per trascorrere le vacanze estive assieme al marito e ai loro due figli. Ma ben presto un trauma irrisolto del suo passato torna a galla, e sfocia nella paranoia dopo aver trascorso una giornata al mare con la famiglia Tyler. Tornati nella loro casa di villeggiatura, durante la notte i Wilson vedono le sagome di quattro figure che si tengono per mano sul loro vialetto. Ben presto faranno la terrificante scoperta che le quattro misteriose figure sono dei doppelgänger di loro stessi.

Cast perfetto. Lupita Nyong’o offre una prova seria, con una caratterizzazione (anche psicologica) del suo personaggio notevole. Benissimo anche Elisabeth Moss nei panni della signora Tyler. Ormai la Moss è un’attrice così completa che può arrangiarsi con qualsiasi parte perché il suo bagaglio artistico è vario e solido: qui interpreta due personaggi in uno, e lo fa con una naturalezza che impressiona. Bene anche i ragazzini in scena, con Evan Alex (soprattutto quando fa il bimbo-cane) che si fa preferire a Shahadi Wright Joseph.

Sotto l’aspetto tecnico, efficace il montaggio, bella la fotografia, discrete le musiche firmate da Michael Abels. La nostra sensazione è che Jordan Peele sia uno che al momento ha la capacità di sintetizzare i suoi film preferiti senza tuttavia tradire il proprio immaginario. In questo “Noi” c’è tanto di “Funny Games” di Haneke e anche del gusto per la sorpresa di M. Night Shyamalan, ma Peele è indubbiamente bravo, e piano piano si sta avvicinando al film che lo consacrerà fra i grandi.

Tag