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IL GIORNO SBAGLIATO Derrick Borte

Cast sballato, storia modesta, finale che sa di "americanata". Quindi il consiglio è: non andatelo a vedere se sperate che la presenza di un Russell Crowe (in formato extra large nel fisico) possa nobilitare l'opera firmata da Derrick Borte. La trama. Tom Cooper (Russell Crowe) fa irruzione in casa della sua ex-moglie e uccide lei e il suo nuovo compagno; dopo aver dato fuoco alla casa, si allontana a bordo del suo pick-up. Nel frattempo Rachel Hunter (Caren Pistorius), da poco divorziata, esce per accompagnare il figlio Kyle a scuola. Durante il tragitto in auto, Rachel rimane imbottigliata nel…

Score

SCORE - 3.5

3.5

4

giorno sbagliato

Cast sballato, storia modesta, finale che sa di “americanata”. Quindi il consiglio è: non andatelo a vedere se sperate che la presenza di un Russell Crowe (in formato extra large nel fisico) possa nobilitare l’opera firmata da Derrick Borte.

La trama. Tom Cooper (Russell Crowe) fa irruzione in casa della sua ex-moglie e uccide lei e il suo nuovo compagno; dopo aver dato fuoco alla casa, si allontana a bordo del suo pick-up. Nel frattempo Rachel Hunter (Caren Pistorius), da poco divorziata, esce per accompagnare il figlio Kyle a scuola. Durante il tragitto in auto, Rachel rimane imbottigliata nel traffico e suona il clacson a un pick-up rimasto fermo a semaforo verde: l’autista è Tom Cooper. L’uomo si scaglia contro Rachel e le intima di chiedere scusa; al continuo rifiuto della donna, Cooper diventa sempre più violento, tanto che alla fine lei è costretta a fuggire in auto per sottrarsi alla sua furia.

Caren Pistorius (che ha 30 anni…) recita il ruolo di una madre che ha un figlio adolescente – interpretato da un Gabriel Bateman che nella realtà ha 16 anni. E già qui partiamo male, perché è evidente la poca credibilità (anche solo anagrafica) del duo sullo schermo. Dispiace anche dover parlar male di un grande come Crowe, ma la sua prova è tutto mestiere e il suo personaggio non ha un minimo di spessore accettabile per risultare un cattivo degno di tale appellativo. Ma al di là dei ruoli, è la storia a non stare in piedi e ogni artificio costruito per legittimare l’inseguimento appare come una forzatura. Finale “annunciatissimo” già prima di entrare in sala, anche perché solo uno sprovveduto può attendersi esiti diversi. Complimenti alla produzione per aver investito oltre 30 milioni di dollari in questo progetto. Salviamo dal naufragio solo i crash fra le auto durante le fughe.

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